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La sensazione tattile del
premere i tasti e percepire la penna che pizzica la corda:
si può modellare il suono attraverso questa perfetta macchina
da musica e quando le dita affondano nei tasti è come lavorare
un pane, la stessa emozione nel creare qualcosa di essenziale
e di antico.
Grazie al mio maestro
e grazie ad uno squisito collezionista ho utilizzato spesso
per i miei dischi degli strumenti originali. Non è detto che
tutti gli strumenti antichi siano belli, ma quando lo sono
i secoli ne aumentano le doti; io ho avuto la fortuna di suonare
degli esemplari straordinari. Il cembalo è vivo, si muove,
sente il tempo, le emozioni.
La musica antica è anche
storia, ricerca, stare in biblioteca con il profumo dei libri,
immergersi in un altro tempo, immaginare, ricostruire. Riprodurre
l'evento musicale è rendere vivo il segno impresso sulla carta.
L'arte come continuo sperimentare, come vita perpetua. |
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“come acqua
che scorre, salta, giù dalla conca piena della fonte, scivola
e serpeggia fra muschi e felci, fino alle radici delle sughere
e dei mandorli”
Passavamo
sulla terra leggeri - Sergio Atzeni
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